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L’impatto della fisioterapia e dell’attività fisica nell’autismo: cosa mostrano le ricerche attuali

  • Immagine del redattore: Dr. Roman
    Dr. Roman
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Introduzione

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è una condizione del neurosviluppo che influisce non solo sulla comunicazione e sull’interazione sociale, ma anche sullo sviluppo motorio. Secondo i dati della ricerca, fino all’83% dei bambini con ASD presenta difficoltà nell’esecuzione delle abilità motorie adeguate all’età. Negli ultimi anni, la fisioterapia e l’attività fisica sono sempre più considerate componenti importanti di un approccio globale al supporto dei bambini con autismo.

L’obiettivo di questo articolo è analizzare le evidenze scientifiche attuali e valutare l’efficacia della fisioterapia e dei programmi strutturati di attività fisica nell’ASD.

Fisioterapia e motricità globale nell’autismo

Uno studio sperimentale ha coinvolto 20 bambini con ASD di età compresa tra 4 e 7 anni, suddivisi in due gruppi. Il gruppo sperimentale ha seguito un programma strutturato di esercizio fisico (60 minuti, 3 volte a settimana, per 8 settimane), mentre il gruppo di controllo ha ricevuto fisioterapia standard.

I risultati hanno mostrato che:

  • i bambini del gruppo sperimentale hanno dimostrato un miglioramento statisticamente significativo della motricità globale;

  • anche la fisioterapia standard ha avuto un effetto positivo, ma in misura minore.

Questi risultati confermano che i programmi di attività fisica strutturati e mirati possono essere più efficaci rispetto alla sola fisioterapia non specifica.

Equilibrio, coordinazione e motivazione: il ruolo della fisioterapia ludica

Un altro studio ha esaminato due semplici approcci fisioterapici applicati a 30 bambini con ASD di età compresa tra 4 e 6 anni in un contesto di scuola dell’infanzia:

  1. attività in palestra;

  2. esercizi ludici mediante una lavagna interattiva con piattaforme di equilibrio e superfici di appoggio instabili.

Entrambi i programmi sono durati 5 settimane e hanno prodotto miglioramenti positivi in termini di:

  • equilibrio,

  • coordinazione,

  • funzione motoria globale.

Gli effetti più significativi sono stati osservati nel gruppo che utilizzava giochi interattivi su lavagna multimediale. Gli autori attribuiscono questo risultato a una maggiore motivazione e coinvolgimento dei bambini con ASD. Le attività in palestra sono risultate anch’esse efficaci, ma hanno richiesto uno sforzo psicologico maggiore da parte dei bambini.

È importante sottolineare che entrambi gli approcci sono stati considerati semplici e accessibili anche per l’applicazione a domicilio, evidenziando il ruolo dei genitori nel supportare lo sviluppo motorio del bambino.

Evidenze dalle revisioni sistematiche: cosa dice la medicina basata sulle prove

Una revisione sistematica che ha incluso 41 studi (2000–2019) con oltre 1.100 bambini con ASD ha evidenziato:

  • un miglioramento delle abilità motorie e della partecipazione alle attività attraverso programmi di esercizio fisico;

  • effetti positivi dell’idroterapia, dei programmi motori, dell’exergaming e dell’ippoterapia sull’equilibrio, la coordinazione e le capacità funzionali;

  • una maggiore efficacia delle istruzioni visive rispetto a quelle verbali nell’apprendimento delle abilità motorie.

Tuttavia, gli autori sottolineano che la qualità complessiva delle evidenze rimane bassa, a causa delle dimensioni ridotte dei campioni e dell’eterogeneità delle metodologie.

Meta-analisi degli RCT: impatto sui sintomi principali dell’autismo

I dati più completi sono presentati in una meta-analisi di 28 studi controllati randomizzati (1.081 partecipanti) dedicati alla Physical Exercise Therapy (PET).

Le principali conclusioni sono state:

  • miglioramento significativo delle funzioni motorie;

  • riduzione dei comportamenti ristretti e ripetitivi;

  • miglioramento moderato del funzionamento sociale.

Allo stesso tempo, solo tre studi sono stati considerati di alta qualità, e il rischio complessivo di bias rimane elevato. Pertanto, gli autori raccomandano di interpretare i risultati con cautela.

Conclusione generale

Sulla base delle ricerche attuali, è possibile trarre le seguenti conclusioni:

  • la fisioterapia e l’attività fisica sono efficaci nell’autismo, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo motorio, l’equilibrio e la coordinazione;

  • le forme strutturate e ludiche di esercizio dimostrano una maggiore efficacia e un maggiore coinvolgimento dei bambini;

  • la terapia fisica può avere un effetto positivo indiretto sul comportamento e sulle competenze sociali;

  • nonostante i risultati incoraggianti, il livello complessivo delle evidenze rimane limitato e sono necessari studi più ampi e di qualità superiore.

Significato pratico

La fisioterapia non rappresenta una cura per l’autismo, ma costituisce un componente importante e sicuro di un’assistenza globale che:

  • migliora l’autonomia funzionale del bambino;

  • aumenta la qualità della vita;

  • favorisce una migliore adattabilità alle attività quotidiane.

Per questo motivo, le moderne raccomandazioni cliniche includono sempre più spesso la fisioterapia e l’attività fisica nei programmi di supporto per i bambini con ASD.

Discutere un programma di supporto globale per il vostro bambino La fisioterapia e l’attività fisica fanno parte di un approccio medico integrato per i bambini con ASD. Una consulenza medica individuale consente di valutare se un programma globale possa essere appropriato nel vostro caso. Richiedere una consulenza medica

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